Confronti inaspettati. Il Piccolo Principe

Scritto da Giulia Boscolo, Simone Cherubin il .

Questo mese per i confronti inaspettati vi faremo scoprire (o riscoprire) la delicatezza e la sensibilità di un classico senza tempo: Il Piccolo Principe di Antoine De Saint-Exupérie.
Attraverso un linguaggio semplice e adatto a tutte le età, questo racconto riesce a trattare molti grandi temi come l'amore, l'amicizia, il senso della vita e la morte in modo poetico e ricco d'immagini suggestive. É uno dei libri più venduti e tradotti al mondo e, non a caso, sono molte anche le trasposizioni teatrali e cinematografiche: una delle ultime è il film di animazione del 2015 diretto da Mark Osborne che s'ispira nel design alle famosissime illustrazioni presenti nel testo disegnate dall'autore stesso.
Il racconto è narrato in prima persona da un aviatore precipitato nel Sahara, che incontra un bambino molto bello con i capelli biondi. I due iniziano a fare amicizia e molto presto l'aviatore scopre che il bambino è il principe dell'asteroide B612, atterrato sulla Terra dopo un lungo viaggio. Il Piccolo Principe spiega al suo nuovo amico di essersi sentito molto triste e solo sul suo asteroide nonostante la compagnia di una rosa, molto bella, ma scorbutica. Per questo motivo ha iniziato a vagare per lo spazio incontrando personaggi molto strani e particolari: da un vecchio re solitario, che ama dare ordini ai suoi sudditi (sebbene sia l'unico abitante del pianeta), a un uomo d'affari che passa i giorni a contare le stelle, credendo che siano sue, fino a un lampionaio che deve accendere e spegnere il lampione del suo pianeta ogni minuto, perché il pianeta gira a quella velocità.
Sulla Terra il Piccolo Principe farà anche altri incontri molto importanti: il più significativo è quello con una volpe che gli insegnerà il significato dell'amicizia.

"Il piccolo principe ritornò l'indomani.
«Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora», disse la volpe. «Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io comincerò ad essere felice. Col passare dell'ora aumenterà la mia felicità. Quando saranno le quattro, incomincerò ad agitarmi e ad inquietarmi; scoprirò il prezzo della felicità! Ma se tu vieni non si sa quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore... Ci vogliono i riti»
«Che cos'è un rito?» disse il piccolo principe.
«Anche questa è una cosa da tempo dimenticata», disse la volpe. «È quello che fa un giorno diverso dagli altri giorni, un'ora dalle altre ore.»...."
Da “Il Piccolo Principe”, De Saint-Exupéry A., Milano, Tascabili Bompiani, 1994

E ora siamo curiosi di scoprire quali confronti inaspettati avranno in serbo per noi i nostri colleghi dei musei e dell’Arcidiocesi! La sfida ha inizio il 5 giugno! Non mancate!
 
Per saperne di più su Il Piccolo Principe puoi cercare il libro in biblioteca!
 
Biblioteca Civica di Vercelli - Sezione a Scaffale aperto, Via Galileo Ferraris, 95
Collocazione: SA.843.SAI
 
Biblioteca Civica di Santhià - Via Dante, 4
Collocazione: 843 SAI

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