Presente

Scritto da Diana Del Gaudio il . Postato in CONnecting Vercelli

Mi piace pensare che presentarsi voglia dire diventare presente, essere, nella mente di qualcuno, la rappresentazione di una cosa di un certo tipo, la rappresentazione di qualcosa che si può catalogare come si catalogano le cose, ma che si può anche regalare, come si regalano i presenti. 

 
 
Per questo mi presento come un regalo, non di quelli fatti per ricambiare, per cortesia... ma come uno di quelli che ti arriva anche se non è il tuo compleanno, Natale o la tua laurea. Un pacco regalo incartato con le pagine scivolate dai libri, decorato con i bottoni scuciti dai vestiti e con le foglie secche raccolte nei boschi. Se lo apri ci puoi trovare dentro quello che ti serviva, quello che non volevi, oppure quello che non ti aspettavi.
Mi hanno detto scrivi una presentazione di te stessa e allora mi sono messa a pensare a chi sono, a cosa ci faccio qui e a tutte quelle cose che ti tolgono il sonno la notte e che mi hanno fatto laureare con lode in filosofia. Così ho pensato che non aveva senso dire chi sono perché queste cose non si possono raccontare con le parole. Con minori ambizioni posso dirvi cosa sono.
Sono una persona che ama capire le cose, fare le cose e soprattutto inventare le cose. Ma oltre alle cose mi piacciono le persone, soprattutto quelle che si presentano nella mia vita.